martedì 10 gennaio 2012

Happiness is real only when shared

Il titolo del post è la frase più toccante e sentita di Christopher McCandless, l'uomo delle terre estreme, l'uomo che segue l'istinto, le sue letture anticonformiste e soprattutto la sua inquietudine e abbatte l'oppressione di una società, quella americana, piena di contraddizioni, ambiguità, che non riesce a fare a meno del consumismo e del capitalismo. E allora Chris "diventato" Alexander Supertramp si mette in viaggio per l'America fino ad arrivare in Alaska, patria della natura incontrastata.
Li scoprirà il senso ultimo della felicità.

Sean Penn ha letto il libro, ha perso letteralmente la testa, si è documentato nell'attesa di ricevere i diritti dalla famiglia McCandless, non molto convinta, e ne ha fatto un film incredibilmente coinvolgente, bellissimo.

Eddie Vedder ha fatto una delle migliori colonne sonore chiamata appunto Into The Wild







L'attore Emile Hirsch è stato fantastico in questo film

Dedico il post a Luigi, che più di me ha sentito "nella pelle" questa fantastica storia e ai nostri tempi bui ormai, un lontano ricordo

Lilah, you're the possibility.



Questo post è dedicato al coraggio e all'intelligenza di suonare chitarra e voce una canzone così inarrivabile.  Non conosco ancora nulla di questo Nordgarden, ma si è meritato un approfondimento!


You're the night, Lilah. A little girl lost in the woods.
You're a folk tale, the unexplainable

You're a bedtime story. The one that keeps the curtains closed.

I hope you're waiting for me cause I can make it on my own.
I can make it on my own.

Pre-pausa studio

Buongiorno!!! C'è poco da dire: prima di iniziare il libro da studiare ho fatto un focus sull'autore arrivando al suo sito. Ho trovato numerosi e particolari artisti contemporanei, non siamo a Londra attualmente però chissà un giorno magari si va a vederla questa fantastica galleria: La Tomas Dane Gallery 


Micheal Landy


domenica 8 gennaio 2012

Forgiveness

Signori e Signore, stasera vi facciamo ascoltare forse la più sincera canzone sul senso del perdono. E della speranza. Nothing's gonna get any better if you don't have a little hope, if you don't have a little love, in your soul.


 

 Nothing's gonna get any better
If you're drowning in your fear,
If you've got nothing but sorrow,
In your soul

And you'll have to forgive me brother,
And you'll have to forgive me sister
And I'll have to forgive you,
If we're ever gonna move on.

No one's gonna find any answers
If we're looking in the dark,
And you're looking for a reason,
To give up
No one's gonna find any answers
If we're just trying to hide,
From the things we know inside,
Are the truth

And you'll have to forgive me brother,
And you'll have to forgive me sister
And I'll have to forgive you,
If we're ever gonna move on.

And I can hear so much music
And I can feel everything now
And I can see so much clearer,
When I just, close my eyes.
 

Che befana!!!!!!

Ragazzi è diventata così brava che non si poteva non menzionarla. E' la "nostra befana". La nostra cara vecchietta, che sulla sua scopa ha montato un mp3 con tantissima musica figa, anche quest'anno ha riempito le nostre calze con dischi di incredibile qualità.
Il tutto è partito l'anno scorso con un bellissimo disco dei Blur, Think Tank.
Quest'anno ha fatto strage portandoci due dischi di Caribou, Andorra e Swim e il disco dei Girls, Father, Son, Holy Ghost uno dei migliori album del 2011. Se mi trovate una befana così attenta e al passo con la musica che conta! La auguriamo a tutti , perchè così è fantastico.



mercoledì 4 gennaio 2012

Words can't express what it means


Stamattina stavo ascoltando il disco dei Guillemots Through the windowpane, e ho notato che l'immagine che sta sotto il disco è questa... e poi è anche il ritornello della title track ... e poi questo è il bello dei dischi originali...e poi...
...e poi è vero.


lunedì 2 gennaio 2012

Balloon



Questa foto del geniale David Shrigley (se non lo conoscete, conoscetelo) è anche la copertina di un disco che non mi tornava in mente da anni. Malcom Middleton, il disco si chiama A brighter beat.
Oggi lo interpreterò come un segno.
Fuck it, I love you.







Sottomissione alla creatività

Vogliamo iniziare l'anno con una totale follia, un enorme genialità, un'idea pazzesca, allucinante, allucinata, qualcosa al di fuori di qualunque portata, qualcosa che nemmeno riusciamo a spiegarci come riesca a restare all'interno di un sistema discografico.
E' pure vero che i Flaming Lips ci hanno abituati ad una "equilibrata imprevidibilità", ma stavolta hanno davvero esagerato con risultati sublimi.
Strobo Trip è un ibrido venuto dallo spazio da chissà quale galassia. Ma la cosa assurda è che il tutto è partito dalla mente di esseri terrestri, snaturati, alienati, sublimati. Mai nessuno ha pubblicato un pezzo che dura 360 minuti. (se lo trovate fatemi sapere).

I link che abbiamo scelto forse vi faranno capire qualcosa??? In questo caso c'è poco da capire, anzi una cosa c'è: l'arte può davvero arrivare OVUNQUE



http://flaminglipssixhoursong.com/

Buon viaggio

domenica 1 gennaio 2012

First song of the Year

La prima canzone del 2012 




Loro sono un supergruppo britannico formato da Damon Albarn, Toni Allen, Paul Simonon (Clash), Simon Tong (Verve). Il pezzo incoraggia gli entusiasmi, quello che serve per iniziare l'anno che è appena iniziato 


Behind the Sun - The Good, The Bad & The Queen (Parlophone/Emi) 2007